Il Solitario è da sempre uno dei passatempi preferiti per tenere la mente allenata. Non si sa quando il gioco sia nato, ma sappiamo che è almeno vecchio quanto Napoleone, visto che ci passava il tempo giocando a Solitario durante l’esilio sull’isola d’Elba.
Secondo le nostre statistiche qui su Online Solitaire, viene vinto circa il 48% delle partite di Solitario 1 Carta e il 27% di quelle di Solitario 3 Carte, il che ne fa un gioco tutt’altro che facile da vincere.
Abbiamo scritto questa guida per insegnarti a vincere a Solitario, quindi bando alle ciance: ecco i nostri migliori consigli:

Il primo consiglio non è tanto un consiglio quanto un prerequisito per diventare bravi a Solitario. Magari è passato molto tempo dalla tua ultima partita, o forse non hai mai capito fino in fondo le regole. In ogni caso, imparare il gioco è il primo passo per padroneggiarlo.
Sei riuscito a liberare uno spazio sul tavolo. Congratulazioni! Assicurati di valutare il colore del re che ci metti sopra in relazione ai colori delle regine e dei fanti visibili sul tavolo. Se puoi scegliere, punta sul re che ti permette di appoggiarci sopra più regine e fanti possibile. Mettiamo che liberi una colonna avendo in mano sia il K♠ sia il K♥, e sul tavolo si vedono solo regine rosse: cala il K♠, perché una regina rossa può atterrare soltanto su un re nero.
Solo un re può occupare uno spazio vuoto sul tavolo, quindi se sposti l’ultima carta di una colonna su un’altra, di fatto hai appena bloccato quella colonna. Perciò, prima di svuotare uno spazio, assicurati di avere un re da metterci, sul tavolo o nel mazzo.
Può sembrare controintuitivo, ma cercare di completare una sola pila non è sempre la strategia migliore. Potendo scegliere tra mantenere due pile o unirle in una sola, quasi sempre conviene lasciarle separate. A meno che unirle non riveli una carta nascosta sotto la prima pila: in quel caso può avere senso.
Tenere le pile separate ti offre un’ampia scelta di sequenze su cui costruire, cosa particolarmente preziosa mentre smaltisci la pila di scarto. Quindi, se potessi far scivolare la sequenza 7♠-6♥ sull’8♦ ma la mossa non gira nessuna carta coperta, lascia tutto com’è: l’8♦ può ancora accogliere un 7 nero e il 6♥ continua ad aspettare un 5 nero.
Costruire pile sul tavolo può essere una tentazione, ma in realtà rischia di danneggiare la partita. Così facendo finisci per intrappolare dietro la pila carte di colori diversi, e ti ritrovi in una situazione in cui non puoi vincere perché le tue carte sono rimaste bloccate. Il nostro consiglio è di spostare una carta solo se la mossa rivela una carta nascosta sotto o se hai una buona ragione per farla. Far scivolare un 9♥ rosso su un 10♠ nero è perfettamente legale, ma se la mossa non gira nulla e non serve a nessun piano, hai appena rinchiuso il 9♥ senza guadagnarci niente.
Può sembrare ovvio, e se giochi online succede addirittura da solo, ma vale comunque la pena dirlo. Alcuni fanno tutte le loro mosse sul tavolo e solo alla fine girano le carte coperte che hanno scoperto. Assicurati di girare sempre le carte nascoste appena vengono rivelate: ti danno opzioni in più per decidere la mossa successiva.
Se hai la possibilità di rivelare una carta nascosta in una pila piccola o in una grande, scegli sempre quella grande! Arrivare in fondo alle pile grandi è difficile, quindi prima cominci a girare le loro carte coperte, meglio è.
Ogni volta che hai l’occasione di spostare un asso o un due sulla cella base, fallo. Sono carte che non ti aiutano a costruire sul tavolo, ma bloccano le altre pile. L’unica carta che un due può accogliere è un asso, e quell’asso tanto vale che stia sulla cella base. Spostare queste carte è una mossa così scontata da essere considerata una delle migliori del gioco.
Una buona smazzata è una smazzata che ti dà alte probabilità di vittoria. Non tutte le smazzate sono ugualmente facili da vincere. Alcune si vincono senza sforzo, altre saranno dure da portare a casa, e altre ancora non si possono vincere affatto.
Le partite più facili tendono ad avere alcune caratteristiche in comune. Di solito mostrano carte alte come assi e re, hanno carte in sequenza di colori alternati e non presentano carte doppie dello stesso colore.

Qui sopra vedi un esempio di come si presenta un mazzo del genere. C’è un asso che può salire sulla cella base, un fante che può spostarsi sulla regina e un tre che può finire sul quattro.
Così come possono capitarti partite facili da vincere, possono capitartene di molto meno abbordabili. Alcune potrebbero non essere vincibili per quanto tu ci provi. Riconoscere questo tipo di partite può farti risparmiare un sacco di tempo. D’altra parte, magari sei il tipo che ama le sfide, e allora sono proprio le partite che vorrai giocare.
Le partite più difficili o impossibili condividono certe caratteristiche. Tendono a non avere né re né assi, nessuna carta in sequenza da impilare, e magari hanno persino carte doppie dello stesso colore. Una partita difficile può avere una sola di queste caratteristiche, ma anche tutte insieme. Più ne ha, più sarà dura.

Qui sopra vedi un esempio di una partita del genere. Ci sono due tre dello stesso colore, non c’è nessun asso e, come se non bastasse, nessuna carta si può impilare. Una partita così potrebbe comunque essere risolvibile, ma è decisamente più dura delle altre.
A parte gli assi e i due automatici del Consiglio 8, non avere fretta di mandare ogni carta sulla cella base. Tecnicamente puoi riprendere una carta dalla base, ma ti costa mosse e tempo, quindi considera il viaggio verso l’alto un percorso di sola andata. Una carta di valore medio spesso è più utile come punto d’appoggio che come riempitivo della base. Una buona abitudine è tenere le quattro celle base entro circa due valori l’una dall’altra, così hai sempre un posto dove costruire. Se le picche sono già salite fino al 6♠ mentre i cuori sono fermi all’asso, un 5♥ appena scoperto può facilmente ritrovarsi senza parcheggio, e la colpa è del 6♠ salito troppo presto.
I giocatori più forti raramente afferrano la prima mossa legale che vedono. Prima di impegnarti, segui dove porta la giocata e scegli la linea che gira più carte coperte o libera un’intera colonna, e ricorda che una mossa che da sola sembra innocua può chiudere una porta due turni dopo, senza farsi notare. Mettiamo che tu possa mandare l’8♦ sulla cella base oppure tenerlo giù per accogliere un 7 nero: conta cosa gira ciascuna linea prima di scegliere.
Non tutte le smazzate si possono vincere, e continuare testardamente a rigirare un mazzo morto ti fa solo perdere tempo: lascia che i Consigli 9 e 10 ti aiutino a riconoscere in fretta queste partite. Se hai scorso tutto il mazzo senza che si aprisse una sola giocata nuova, ripartire da capo di solito è la scelta più saggia.
L’abilità non può salvare ogni mescolata, ma si perdono molte più partite per le proprie scelte che per una smazzata sfortunata. Lo vediamo proprio qui sui nostri tavoli, su centinaia di milioni di partite. Su questo sito i giocatori della variante a 1 carta vincono 48 partite su 100, mentre quelli della variante a 3 carte ne vincono solo 27: il modo in cui peschi fa una differenza enorme. Spider racconta la stessa storia, scendendo da un tasso di vittorie del 56% con un seme al 32% con due e ad appena il 13% con quattro. In altre parole, le probabilità si piegano al giocatore, ed è esattamente per questo che vale la pena mettere in pratica i consigli qui sopra.
No. Alcune smazzate semplicemente non si possono vincere con nessuna sequenza di mosse legali, per quanto bene tu giochi. Quando te ne capita una, non prendertela con te stesso: mescola e riparti.
Dipende dal gioco e dalla modalità di pescata, quindi confronta sempre cose paragonabili. La sezione sulle probabilità qui sopra riporta i nostri numeri esatti per l’1 Carta e il 3 Carte. Se la tua percentuale di vittorie supera quei numeri, stai andando meglio del resto del tavolo.
Sì, e di parecchio. Nella variante a 1 carta giri una carta alla volta, quindi con abbastanza giri del mazzo ogni carta prima o poi diventa giocabile. Quella a 3 carte ne distribuisce tre per volta e solo la prima di ogni gruppetto è disponibile, quindi alcune carte restano fuori portata finché altre giocate non cambiano l’ordine.
Dipende davvero da te e dalla partita che stai giocando. In una partita rilassata e senza tempo non lo chiameremmo mai barare - Annulla è uno strumento per imparare, un modo per esplorare una linea di gioco, vederla finire in un vicolo cieco e tornare indietro più saggi. Nelle partite a punteggio o competitive, Annulla di solito è disattivato oppure costa punti, quindi lì cambia davvero il risultato. Gioca nel modo che ti tiene vivo il divertimento.
Congratulazioni per essere arrivato in fondo a tutti i nostri consigli e trucchi. Adesso hai molte più possibilità di vincere a Solitario. Se hai un commento o un consiglio che secondo te merita di entrare nella lista, scrivici pure a contact@online-solitaire.com. Intanto, perché non giochi una partita a Solitario per provare le tue nuove strategie?